Cosa fare
In questo momento se si pensa alla Tailandia viene in mente subito il mare con le sue isole e le sue stupende spiagge, anche se il paese ha molti siti archeologici di grande importanza.
Alcune tra le più frequentate spiagge sono:
- Pattaya Beach, famosa e affollata
- Kata Noi, stupenda spiaggia con molti resort e tanto divertimento
- Ao Nang Beach, spiaggia molto lunga e molto frequentata, piena di ristoranti, bar e negozi in genere
- Chaweng, ampia spiaggia con arenile di sabbia bianca e con molti resort nella zona
- Jomtien, lunga spiaggia e piena di servizi vacanzieri
- Karon Beach, litorale molto lungo e ampio con sabbia molto fina, zona piena di hotel
- Railay, luogo isolato con spiagge favolose e luogo ideale per arrampicate.
Isole:
- Similan, sono un arcipelago della provincia di Phang Nga dove dal 1982 è stato istituito un parco nazionale
- Ko Samet,a circa 200 km da Bagkok nel golfo del Siam, con spiagge piacevoli e barriera corallina, stupenda come le vicine isole Ko Kruai, Ko Kham, Ko Kudi, Ko Thalu, Ko Chan
- Kao Phing Kan, si trova nella baia di Phang Nga a nordest di Phuket, nota come “isola di James Bond”
- Ko Phi Phi Leh, con pittoresche spiagge e coralli
- Ko Poda, spiagge e snorkeling.
Parco Nazionale
- KhaoYai istituito il 18 settembre 1962, il 14 luglio 2005 Dall’UNESCO dichiarato Patrimonio dell’Umanità
- Mu Ko Ang Thong, Parco Nazionale, un insieme di isole con uno scenario incantevole, si trova nel golfo del Siam
- Erawan, Parco Nazionale con le cascate a 7 livelli e con le grotte Phartat e Wang Ba Dan
- Parco Storico di Ayutthaya, parco archeologico dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1991.
Ferrovia di Bruma:
nota come Ferrovia della Morte, è lunga 415 km, costruita dall’Impero Giapponese tra il 1940 ed il 1944 per rifornire di armi e truppe la Campagna di Birmania durante la seconda Guerra Mondiale. Fu di completamento per il collegamento tra Bangkok e Rangoon. Costruito dai prigionieri dei giapponesi, molti di questi morirono durante la costruzione (si calcolano circa 100.000 morti). La costruzione di questa ferrovia ha ispirato il film “Il Ponte sul Fiume Kwai”; il ponte è stato ricostruito di nuovo nel 2014.
Grande Palazzo Reale, si trova nel centro storico di Bangkok. E’ la residenza ufficiale del Re di Thailandia dal 1785. La costruzione fu iniziata nel 1782 per volere del re Rama I, che trasferì la capitale da Thonburi (che adesso è stata inglobata da Bangkok) a Bangkok.
Wat Phra Kaew, ufficialmente Wat Phra Sri Rattana Satsadaram, è il tempio buddista più sacro della Tailandia. Si trova nel centro storico di Bangkok. Fa parte del comprensorio del Grande Palazzo Reale. Al suo interno è custodita la sacra statua di Buddha di Smeraldo.
Wat Arun, è un complesso di templi buddisti che si trova a Bangkok, nel popoloso quartiere di Thonburi. Viene chiamato Tempio dell’alba per gli effetti cromatici che gli conferiscono le prime luci dell’alba.
Budda d’Oro (Phra Phuttha Maha Suwan Patimakon), è la più grande statua di oro massiccio al mondo e, naturalmente, uno dei tesori più grandi della Tailandia e del buddismo theravada. E’ ubicato in un piccolo tempio chiamato Wat Traimit che si trova nella Chinatown di Bangkok. La statua è alta 3 metri e pesa circa 5,5 tonnellate, l’oro contenuto nella statua ha un valore economico enorme. L’ opera fu eseguita intorno all’anno 1.300 (non si conosce una data certa), ma è giunta ad oggi in un modo particolare e avventuroso ed inoltre la scoperta che fosse d’oro è stata del tutto casuale. La statua era situata in un Wat di Ayutthaya quando i birmani, nel 1765, posero l’assedio alla città. In previsione dell’imminente capitolazione della città e dell’inevitabile saccheggio la statua fu rivestita con uno spesso strato di stucco dipinto con vernice dorata. La città fu presa e rasa al suolo ma la statua si salvò dal saccheggio. Durante il regno di Rama III (1824 – 1851) la statua fu portata a Bangkok, ma sempre con il rivestimento grossolano di stucco. Nel 1955 la statua fu traslocata in un edificio di nuova costruzione, per un’ accidentale caduta della statua si staccò un pezzo di stucco facendo emergere il luccichio dell’oro.
Wat Rong Khun, o Tempio Bianco, è un edificio molto particolare per un tempio che nello stesso tempo è buddista e induista. Si trova a 15 km dalla città di Chiang Rai. La sua costruzione, completamente in gesso bianco, ha avuto inizio nel 1997, ma non è previsto quando finiranno i lavori.
Wat Phrathat Doi Suthep, è un Tempio buddista theravada che si trova nelle vicinanze della città di Chiang Rai, sul monte Doi Suthep. Oltre ad essere un complesso di rilevante interesse dal tempio si ha una panoramica formidabile della città di Chiang Rai.
Wat Mahathat, è un tempio buddista che si trova ad Ayutthaya. La costruzione dell’edificio risale all’anno 1374 circa. E’ un complesso misto di edifici e resti di edifici di epoca precedente, molto interessante anche da un punto di vista storico oltre che archeologico.
Wat Tham Seua, caratteristico tempio buddista nella giungla con grotte risalenti ad una data indefinita. Si trova a nord di Krabi. E’ noto per le impronte di zampe di tigre nella grotta, per le alte statue di Budda e per la faticosa rampa di scale che consente di raggiungere la vetta.
Santuario della Verità, è un tempio e museo indù e buddista costruito interamente in legno e contiene solo idoli e sculture in legno. Si trova a Pattaya. La sua costruzione è iniziata nel 1981, non è ancora terminata ma è accessibile e visitabile. La costruzione è alta 100 metri ed è situata in un luogo ameno che ha sullo sfondo il golfo del Siam.
Wat Phra Singh, o Tempio d’Oro, tempio buddista risalente al XIV secolo. Si trova nel centro storico di Chiang Mai nel nord del paese. E’ uno dei migliori esempi di architettura Lanna e ospita alcune statue di Budda molto antiche. E’ conosciuto anche come “Monastero del Budda Leone”, è un grande monastero ancora attivo. Fu fondato nel 1345 dal re di Lanna Pha Yu della dinastia Mengrai che fece costruire un “chedi” per custodire la ceneri di suo padre.
Wat Phra Si Sanphet, era il tampio più sacro del Palazzo Reale dell’antica capitale Ayutthaya fino a quando i Birmani nel 1767 la rasero al suolo. Fu enorme ed il più importante al punto che fu utilizzato come modello per il tempio reale Wat Phra Kaew a Bangkok.
La CITTA’:
BANGKOK, è la capitale della Tailandia, ha una popolazione di circa 12.000.000 di abitanti e, considerando l’area metropolitana, si conta una popolazione di circa 15.000.000 di persone, è una delle città più popolose al mondo. Non si ha una data precisa del primo nucleo di persone che ha abitato nel luogo dove ora è Bangkok. La certezza storica è che al momento in cui il regno del nord del Siam, con capitale Ayutthaya, era fiorente, nella zona dell’attuale Bangkok, sulla riva del fiume Chao Praya, esisteva un piccolo villaggio di immigrati cinesi chiamato Bang Makok che viveva dei commerci con la città di Ayutthaya. Dopo la distruzione di Ayutthaya ad opera dei birmani nel 1767, il re Taksin che sconfisse e scaccio gli invasori birmani trasferì la capitale del regno del Siam a Thonburi, sulla riva opposta del fiume Chao Praya rispetto al villaggio Bang Makok. Nel 1782 il re Rama I trasferì la capitale a Bang Makok, fece costruire il Palazzo Reale e Bang Makok fu chiamata Rattanakosin. Dopo la costruzione del Wat Phra Kaew e del fossato di difesa della città (creando di fatto l’isola di Rattanakosin) il re Rama I diede alla città un lunghissimo cerimoniale nome. Il re Rama IV modificò il nome la cui abbraviazione Khrung Thep Maha Nakhon è l’attuale nome ufficiale della città. I Tailandesi la chiamano semplicemente Khrung Thep, nel resto del mondo viene chiamata Bangkok che è la contrazione del nome Bang Makok.